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Soichiro Yagami (矢上宗一郎, Yagami Sōichirō) è un antagoinista e personaggio principale dell'anime/manga di Death Note, padre di Light Yagami e Sayu Yagami e marito di: Sachiku Yagami. E' il sovrintendente della polizia giapponese, nonché a capo dell'operazione Kira e del Quartier Generale Speciale per la cattura degli assassini e serial killer giapponese.

Storia

Fa la sua prima apparizione assieme a Matsuda, durante l'Assemblea per discutere del Caso Kira. Si assume la responsabilità del caso, scegliendo di collaborare con Elle, ma non appena il capo della polizia giapponese gli comunica l'abbandono da parte loro del caso kira, entra a far parte della Squadra di Elle. Soichiro, convoca: Matsuda, Aizawa, Mogi e Hirokazu, e insieme a Elle e Watari fondano una piccola squadra investigativa. Successivamente, non appena Elle comunica a tutti i membri della squadra di voler installare telecamere e microfoni per controllare che Kira non sia in realtà il familiare di qualcuno degli agenti Soichiro è l'unico ad accettare anche se continua a cercare di convincere Elle che suo figlio Light non sia Kira. Una volta che Light prova la sua innocenza, Soichiro propone a Elle di farlo partecipare alle indagini, e non si oppone quando Light propone a Elle di chiuderlo in una cella per provare al 100% la sua innocenza, nonostante cerchi di convincere il figlio a evitare di prendere questa decisione. Una volta che la squadra sconfigge la Yotsuba e gli omicidi cessano, si prende una pausa, va a vivere assieme alla moglie Sachiku in uno chateau in montagna, ma una volta che riceve una chiamata da parte di Misa Amane che fingendosi Kira gli rivela che la squadra di Mello possiede il Death Note che è stato sottratto alla squadra. Quindi, si recano a Los Angeles e decidono chi dovrà fare lo Scambio degli Occhi con Ryuk. Soichiro si offre volontario, e tenendo in mano il Death Note di Misa, inizia a guardare le foto dei membri della squadra di Mello con gli Occhi dello Shinigami. I loro nomi erano già stati scritti, e Soichiro dovrà solo riferire il momento della morte di ognuno per fare irruzione. Una volta che i criminali muoiono, gli unici rimasti in vita sono Mello e un suo complice, così la squadra fa irruzione e mette alle strette Mello, che intanto inizia a far esplodere delle bombe con un detonatore per far spaventare la squadra e costringerla a fuggire. I poliziotti però lo ignorano, così lo continuano a cercare e non appena Soichiro lo trova, e osserva il suo nome con gli occhi dello Shinigami, lo minaccia, dicendo che se non getta subito il detonatore e non restituisce il quaderno lo ucciderà, scrivendo il suo nome sul quaderno di Misa che teneva in mano. Intanto l'unico complice di Mello ancora vivo, si alza e scarica addosso a Soichiro il caricatore di una Pistola-Mitragliatrice. Per fortuna il giubbotto antiproiettile attutisce la maggior parte dei colpi e Soichiro resta in fin di vita. Intanto, gli altri membri della squadra lo raggiungono, uccidono il complice di Mello sparandolo al petto e cercano di arrestare Mello, che invece riesce a fuggire facendo esplodere l'ultima bomba. La squadra ne esce gravemente ferita, mentre Soichiro verrà ricoverato in fin di vita, ma prima di morire avendo ancora il potere degli occhi dello Shinigami riesce a vedere la durata vitale di Light, e per questa ragione, si convince che suo figlio in realtà non è Kira in quanto non è possibile osservare la durata vitale di un possessore del quaderno. Light cerca di convincerlo a scrivere il nome di Mello prima che muoia, ma Soichiro sceglie di morire con la coscienza pulita, e il suo cuore si ferma prima che possa formulare una frase. Dopo che Soichiro muore, Light in lacrime restituisce il quaderno a Sidoh sul tetto dell'ospedale.

Aspetto e Personalità

Soichiro, ha l'aspetto di un uomo di mezz'età a inizio serie, e sulla sessantina verso la fine, prima di morire. Porta dei grossi occhiali a lenti semiscure, e preferisce vestirsi in modo elegante. Ha un carattere freddo e distaccato, ma è un uomo che tiene molto alla sua famiglia, è anche incredibilmente retto, in quanto decide di non uccidere Mello nonostante sia stato proprio lui a farlo morire.