FANDOM


Nate River, alias Near, è uno degli antagonisti di Death Note, successore di Elle dopo Mello (del quale, è anche il rivale).

Aspetto e Carattere

Nate, appare come un ragazzo comune, con capelli bianchi, alto al punto giusto, soprannominato "omino bianco" da Mello. Indossa una camicia bianca e pantaloni blue acqua, simili a quelli di L. A differenza di L, indossa perennemente dei calzini ma rifiuta l'utilizzo delle scarpe, e ha una postura molto simile a quella del defunto detective. Come tutti i bambini allevati alla Wahmmy's House anche Near presenta delle fisse, come quella che ha per i giocattoli per bambini.

Storia

Near è uno degli orfani allevati alla Wammy's House di Watari allo scopo di trovare un successore di Elle. Tra gli ospiti dell'orfanotrofio è sempre stato il migliore per abilità intellettive, generando un complesso d'inferiorità in Mello, che si classificava sempre alle sue spalle nei test d'abilità. L'unico contatto che ha avuto con Elle è stata una videoconferenza dello stesso, durante la quale permetteva agli ospiti dell'istituto di rivolgergli domande, ma né Near né Mello gli rivolsero la parola. Proprio per questo Elle li notò e li designò subito come possibili suoi successori; disse anche che avevano entrambi uno sguardo cattivo.

Il giovane entra in scena all'inizio della seconda parte della storia, dove gli viene affidato il compito di indagare su Kira come successore di Elle assieme a Mello, che però si rifiuta di collaborare e indagherà per conto proprio. Near viene messo a capo dell'SPK(Secret Provision for Kira), un'agenzia americana incaricata di indagare sull'assassino composta dai migliori agenti segreti di CIA e FBI, che dirige dal suo studio tappezzato di monitor e fornitissimo di giocattoli di ogni tipo, una delle sue manie assieme al costruire castelli di carte ed arricciarsi i capelli con l'indice destro. Sembrerebbe sprezzante nei confronti di Elle, in quanto quest'ultimo si è fatto uccidere da Kira, ma a un'attenta analisi si capisce che in realtà teneva molto al detective, considerandolo l'unica persona degna della propria stima. Riconosce infatti di essergli inferiore per carenza di spirito d'iniziativa e si prefigge lo scopo di diventare il suo successore, tant'è che alla fine adotterà il suo soprannome, il logo Elle maiuscola e i metodi di indagine. Anche per l'atteggiamento prende spunto da Elle, infatti si fa chiamare Enne quando si presenta a Light per telefono. Dopo avere intuito che Light è Kira rifiuta la proposta di eliminarlo in modo sommario con un attentato, perché Elle non avrebbe mai agito così.

Quando entra in contatto col quartier generale giapponese smaschera subito Light apostrofandolo "secondo Elle": quest'ultimo aveva infatti tenuto nascosta la notizia della morte di Elle, spacciandosi per l'originale. Nel corso dell'indagine deduce che l'attuale Elle, Kira e Light Yagami sono la stessa persona, e Teru Mikami è il suo collaboratore. Dopo avere sottratto il quaderno a quest'ultimo organizza un incontro tra i due gruppi d'investigazione nel corso del quale svela il suo volto in modo che Mikami, credendo di ucciderlo, ne scriva il nome sul quaderno: in questo modo prova definitivamente la colpevolezza di Light. In seguito si occupa della distruzione dei due quaderni rimasti nel mondo degli umani bruciandoli e assume definitivamente l'identità e il ruolo di Elle.

Nonostante la vittoria su Light, Near afferma che né lui né Mello da soli avrebbero mai potuto raggiungere Elle ma che insieme sarebbero riusciti ad eguagliarlo (ed essere allo stesso livello di Light) e quindi superarlo (sconfiggere quindi Kira).

Nel corso della storia usa più volte i suoi giocattoli come marionette per spiegare la situazione, arrivando a realizzare un set di pupazzetti da infilare nelle dita che rappresentano ognuno un personaggio della trama.

In un capitolo realizzato come supplemento il diciannovenne Near torna in scena per risolvere un nuovo caso di omicidi perpetrati tramite un Death Note; in questa situazione il ragazzo è affiancato da Roger, che svolge la stessa funzione di Watari per Elle. Near si rifiuta però di indagare in

quanto non riconosce il nuovo Kira come un degno avversario, soprannominandolo Cheap Kira ("Kira da quattro soldi"). Si limita perciò a invitarlo a smettere di uccidere, sottolineando il suo essere un patetico imitatore: basta il suo discorso per indurre l'assassino al suicidio.